Mobirise

La paesaggistica è il mio genere nativo. Ho sempre apprezzato la serenità del camminare per montagne, boschi, spiagge, campagne, scogliere, tutti luoghi che fanno parte da sempre del mio territorio, la calabria, che offre grande diversità di generi paesaggistici da fotografare. Inizialmente era una questione di tecnica lo ammetto, ma col passare del tempo ed anche con la maggiore conoscenza pratica è aumentata la coscienza fotografica ed è cambiato lo spirito che mi spinge a frequentare la natura. Quando hai imparato la tecnica sei libero di dedicarti allo studio i luoghi, alla loro comprensione ed al trovare ogni volta spunti diversi di rappresentazione. Credo sia anche questo uno degli scopi della fotografia, valorizzare i luoghi visitati, proporli sempre con un punto di vista che è assolutamente personale per poi condividerlo attraverso gli scatti. Ultra grandangolari soprattutto ma anche un medio zoom è l’attrezzatura che preferisco per rappresentare un paesaggio. Specialmente per un genere che mi appassiona molto, ossia quello delle cornici naturali, prediligo l’uso dei teleobiettivi per restringere il campo concentrando la mia attenzione su un soggetto particolare incastonato da una cornice esistente creata da alberi, foglie o rocce